Catalog summary
Anton Sminck Pitloo Baia intitolato e datato in basso a sinistra Baia 13 Oct / 1830 olio su carta su cartone pressato cm 25 x 33.5 Condition Olio su carta applicata a cartone pressato.<br>Ad un primo esame si evidenziano delle mancanze di carta agli angoli e si nota un piccolo strappo ripreso di cm 1 vicino al lato destro (visibili anche da foto in catalogo).<br>L'esame alla lampada di Wood mostra una forte vernice fluorescente stesa disomogeneamente sulla superficie.<br>Si consiglia un'attenta pulitura.<br>L'opera si presenta in buono stato di conservazione<br><br>Oil on paper lied on cardboard.<br>From a first hand inspection losses of paper are visible at the corners and a repaired scratch (cm 1) is visible along the right hand side edge (also visible from the picture in the catalogue).<br>The ultra violet light reveals thick fluorescent varnish dishomogeneously spread over the surface.<br>A careful cleansing is suggested.<br>The overall condition as to the state of preservation is good. "In response to your inquiry, we are pleased to provide you with a general report of the condition of the property described above. Since we are not professional conservators or restorers, we urge you to consult with a restorer or conservator of your choice who will be better able to provide a detailed, professional report. Prospective buyers should inspect each lot to satisfy themselves as to condition and must understand that any statement made by Sotheby's is merely a subjective, qualified opinion. Prospective buyers should also refer to any Important Notices regarding this sale, which are printed in the Sale Catalogue. NOTWITHSTANDING THIS REPORT OR ANY DISCUSSIONS CONCERNING A LOT, ALL LOTS ARE OFFERED AND SOLD AS IS" IN ACCORDANCE WITH THE CONDITIONS OF BUSINESS PRINTED IN THE SALE CATALOGUE." Catalogue Note Pitloo, trasferitosi a Napoli nel 1815, diede l'avvio alla Scuola di Posillipo, influenzando talmente l'attivitĆ artistica nell'area daĀ rendere individuabile una fase "pitloiana" (P.L. Di Giacomo, Pausilypon , 2003). Il 1830 fu per l'artista un annus mirabilis: la sua ricerca di armonia, d'interpretazione atmosferica del paesaggio e di simbiosi tra uomo e natura raggiunse infatti i migliori esiti. In questa piccola opera i personaggiĀ paiono persi nell'ammirare lo scorcio: una veduta incorniciata sulla sinistra in primo piano dalle rovine architettoniche e in secondo piano sulla destra dal promontorio.Ā I due personaggi, accostati alla roccia,Ā sembrano ripararsi dal vento che piega le fronde degli alberi, un effetto quest'ultimoĀ reso "per impulso di tocchi" (S.Ortolani, Giacinto Gigante e la pittura di paesaggio a NapoliĀ e in Italia dal '600 all'800 , 1970, p.138).